Senza categoria

La vita ai tempi degli squilli

Quanto ci mancano? Chi è nato negli anni 90 può capirmi…uno squillo poteva voler dire qualsiasi cosa.
“Scendi”
“Ok”
“Chiamami non ho soldi”
Ma il migliore di tutti resta: “Ti penso”
Si, perché prima degli smile su whatsapp, prima dei “ciao” su fb e prima dei trilli su msn (muoio al solo pensiero della finestra messanger che vibrava), per dire ad una persona che stavi pensando a lei…c’erano gli squilli.
La chiamata persa del ragazzo che ti piaceva ti faceva sognare tutta la sera, non vedevi l’ora di sentire suonare il cellulare per quei 3 nanosecondi e fantasticare sulla vostra vita insieme.

Quando finivano le SOS ricariche si usavano gli squilli anche per rispondere in modo elaborato ai messaggi. Uno squillo corto per dire si, due squilli per il no e uno squillo lungo se non sapevi cosa fare..poveri noi!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s